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Sistemi H0 2026: un plastico, cinque prezzi
Abbiamo davvero costruito lo stesso plastico (ovale, binario di precedenza, binario di sosta) in cinque sistemi H0 e lo abbiamo calcolato ai prezzi del giorno. Tra il più economico e il più caro ci sono circa 52 €.
di Georg Wächter
“Qual è il sistema di binari migliore?” è la domanda che i principianti fanno più spesso, e quella a cui si risponde peggio. Nei forum si discute. Noi invece abbiamo fatto i conti.
Per farlo costruiamo in ogni sistema lo stesso plastico, piccolo ma completo: un ovale, un binario di precedenza, un binario di sosta: tre scambi, circa 2,2 × 0,9 metri. Poi contiamo quali pezzi servono al sistema e ci applichiamo i prezzi del giorno di un rivenditore reale.
I numeri
Aggiornato al 20 ottobre 2026 · Modellbahn Union · euro · area DACH
| Sistema | Costo | Differenza | Pezzi |
|---|---|---|---|
| Piko A | ≈ 247 € | — | 35 |
| Roco geoLine | ≈ 256 € | + 9 € | 39 |
| Peco H0 Code 100 Setrack | ≈ 286 € | + 39 € | 31 |
| Piko A con massicciata | ≈ 297 € | + 50 € | 35 |
| Märklin C | ≈ 299 € | + 52 € | 36 |
I prezzi sono arrotondati all’euro intero: i prezzi dei rivenditori cambiano ogni giorno. “Differenza” è il sovrapprezzo rispetto al sistema più economico. Il totale attuale per il tuo progetto lo mostra la lista dei componenti nell’editor.
Tra il sistema più economico e il più caro ci sono circa 52 €, cioè circa il 21% in più per esattamente lo stesso plastico.
Il plastico è calcolato senza comando digitale: binari, i tre motori per scambi da comprare a parte e il quadro di comando con cui si azionano. Resta fuori l’alimentazione: in analogico il trasformatore, in digitale la centralina. Entrambi dipendono dalle dimensioni del plastico, non dal sistema di binari.
La tabella vale per l’area DACH. Per gli Stati Uniti e per la Gran Bretagna al momento non mostriamo un totale: negli Stati Uniti non rileviamo prezzi dei rivenditori, e in Gran Bretagna nessun sistema ha tutti i prezzi.
Tre cose che se ne ricavano
Numero di pezzi e prezzo vanno in direzioni opposte. Peco Setrack, con 31 pezzi, ne richiede meno di tutti ed è comunque più caro di Piko A con 35 e di Roco geoLine con 39. Chi confronta i sistemi in base a “quanti pezzi mi servono” sbaglia, e sbaglia anche chi li confronta in base al prezzo di un singolo binario curvo. Solo il plastico finito risponde alla domanda.
Gli scambi sono una voce grossa, ma la differenza la fa il binario. Con Märklin C i tre scambi costano circa 60 € e i loro motori circa 60 €, con il quadro di comando quindi circa 141 €: il 47% del totale, senza un centimetro di binario. Con Roco geoLine, il secondo sistema più economico, questa voce arriva a circa 160 €, cioè circa 20 € in più. I circa 43 € di differenza tra i due stanno quindi tutti nel binario. Chi progetta più di tre scambi sposta questa tabella, e lo fa attraverso i motori, il cui prezzo unitario va da circa 15 € (Peco) a circa 28 € (Piko).
La massicciata costa di più, in modo misurabile. Piko A e Piko A con massicciata sono lo stesso plastico nelle stesse dimensioni. La variante con massicciata costa circa 50 € in più, cioè poco più del 20%.
Perché questo confronto è diverso
Mettere insieme una lista dei componenti partendo dalle misure di arrivo è facile, e può contenere pezzi che non formeranno mai un plastico chiuso. Un ovale si chiude solo se gli angoli delle curve fanno 360°; un binario di precedenza solo se esiste una curva che riporta il ramo deviato dello scambio esattamente in parallelo.
Per questo in ogni sistema il plastico viene costruito davvero e verificato: ogni collegamento deve combaciare, l’anello deve chiudersi, il binario di precedenza deve arrivare a entrambi gli scambi. Quello che non si chiude, qui non compare come numero.
A questa verifica non regge un sistema: Tillig H0 Elite. Per il ramo deviato dello scambio Elite il catalogo non ha una controcurva che riporti il binario di precedenza in parallelo: Elite è un sistema a binario flessibile, e con i soli pezzi del catalogo lì questo plastico non si chiude. Sulla carta un totale si potrebbe calcolare (circa 279 €), ma starebbe accanto a un plastico che nessuno può costruire così. Quindi non c’è.
Tutti e cinque i plastici della tabella li puoi guardare subito: progetti veri, da ruotare, con la lista dei componenti:
Anteprima non disponibile: apri il progetto
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Lo stesso plastico, cinque sistemi: ovale, binario di precedenza, binario di sosta su 2,2 × 0,9 m. Scorrendo di lato passi da un sistema all’altro; “Guarda in modo interattivo” carica il progetto da ruotare e ingrandire.
Quale sistema per chi?
Budget ridotto, plastico fisso, deve sembrare vero → Piko A o Roco geoLine. I due distano circa 9 €, ma sono offerte diverse: Piko A è binario nudo con il prezzo al metro più basso del test (in compenso il motore più caro), Roco geoLine ha già la massicciata. Con Piko A aggiungi sughero e pietrisco (vedi sotto).
Montare, smontare, bambini, far girare i treni subito → Roco geoLine, Piko A con massicciata o Peco Setrack. Il binario con massicciata è più resistente e più affidabile in esercizio.
Rotabili Märklin nell’armadio → Märklin C. La scelta della terza rotaia si fa comunque in base ai rotabili, non al binario, e il binario C con circa 299 € non è fuori scala. È il più caro dei cinque, ma la distanza dal successivo è di poco più di 2 € e da quello dopo di poco più di 13 €: una questione di percentuali, non di categorie.
La voce che quasi tutti dimenticano
In 57 sistemi su 87 il motore per scambi non è incluso: lo scambio è nella scatola come scambio manuale. Una stazione media arriva in fretta a dodici scambi: con Märklin C circa 240 € solo per i motori.
E il motore da solo non comanda ancora nulla. In analogico serve un quadro di comando (un quadro quadruplo per quattro motori, circa 21 €), in digitale un decoder. Nei nostri totali qui sopra il quadro c’è; nella maggior parte dei confronti in rete non c’è né l’uno né l’altro.
Tre trappole:
“Uno scambio = un motore” non è sempre vero. Uno scambio triplo richiede due motori, una doppia comunicazione fino a quattro. Chi fa i conti in base al numero di scambi calcola troppo poco proprio per i componenti più cari.
Il digitale costa meno di quanto pensino i più. Si legge spesso “un decoder per scambio” e si moltiplica. Un modulo a quattro uscite però comanda quattro motori: con dodici motori si confrontano circa 106 € (tre moduli) e circa 459 € (dodici decoder da incasso), un fattore di 4,3.
Ma non ogni modulo comanda ogni motore. È la trappola dietro la trappola. I decoder per scambi più diffusi sono moduli per motori a doppia bobina; un motore sottoplancia rotativo (per esempio il Tillig 86112, usato da sei sistemi del nostro catalogo) con questi non si comanda. Lo stesso vale in analogico: alcuni quadri di comando richiedono motori con finecorsa. Prima di comprare un modulo, quindi, non controllare solo il numero di uscite, ma anche il tipo del tuo motore.
Il punto aperto: mancano Roco Line e Rocoline
Questa tabella non è ancora completa, e la lacuna conta. Mancano Roco Line e Rocoline con massicciata, perché nei nostri dati diversi pezzi non hanno un vero codice articolo del produttore (sigle interne come D4, D8). Senza codice articolo niente prezzo, senza prezzo niente totale.
Sono entrambi candidati seri: Rocoline arriva fino a 1962 mm di raggio, più di ogni altro sistema del test, ed entrambi hanno binario flessibile e scambio inglese doppio. Chi li ha in lista non dovrebbe scartarli perché qui mancano. Li aggiungiamo appena i codici saranno inseriti.
Cosa non c’è nei numeri
Gli importi confrontano binario nudo con binario con massicciata, non con binario con il pietrisco già steso. Per un sistema senza massicciata si aggiungono striscia di sottofondo, pietrisco e colla: circa sette metri di binario per questo plastico. La striscia di sottofondo si può calcolare (sughero, 3 m a confezione, da poco meno di 17 €); per pietrisco e colla nessun produttore indica una resa in metri di binario. Queste due voci le indichiamo quindi come “prezzo noto, quantità sconosciuta”, invece di inventare un numero.
E poi: i prezzi cambiano. L’aggiornamento qui sopra è del 20 ottobre 2026. Ricalcoliamo l’insieme dei dati quando cambia la situazione dei dati: i numeri qui ne sono un estratto, non una lista curata a mano. La colonna dei costi nei consigli per l’acquisto viene ricalcolata addirittura ogni giorno: se differisce da questo articolo, il numero più recente è il suo.
Tutta la catena delle decisioni (due rotaie o terza rotaia, con o senza massicciata, altezza del profilo, forme degli scambi, quali sistemi sono ancora prodotti) la trovi nei nostri consigli per l’acquisto: Quale sistema di binari fa per te?