Binario sganciavagoni

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Cosa viene verificato? Se un progetto con una zona di manovra ha da qualche parte un binario sganciavagoni. Come zona di manovra conta un binario tronco attaccato al ramo deviato di uno scambio: un raccordo industriale o un binario di sosta in cui si portano o si ritirano carri.

Perché è importante? Manovrare significa lasciare singoli carri in un punto preciso. Senza binario sganciavagoni resta solo da separare i carri a mano o con un’asticella, oppure il carro riparte con il treno. In fase di progetto è facile non accorgersene, perché il tracciato senza sganciavagoni sembra finito lo stesso; salta fuori solo al primo esercizio, quando il pezzo è già posato.

Come risolvere: Metti un binario sganciavagoni nella zona di manovra, di solito un pezzo prima della fine del binario tronco, così dopo lo sgancio la locomotiva riesce a uscire. Nello strumento “Binari” cerca “sganciavagoni” e sostituisci con esso un pezzo dritto. Se il tuo sistema di binari non ha un binario sganciavagoni proprio, esistono sganciatori da montare sotto il binario (magnetici o a rampa): la verifica del progetto non li conosce; in quel caso nascondi la nota.

Valori e impostazioni predefinite: Livello nota, nessuna soglia. Una nota per progetto: basta un binario sganciavagoni da qualche parte, dove di preciso è progettazione di dettaglio. Un tronco sul ramo comune di uno scambio (l’accesso, un’asta di manovra) non conta come zona di manovra, e nemmeno gli scambi simmetrici e gli incroci senza un ramo comune univoco.